Know your panel: “Ma… a Paperina piace!”

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Vignetta "Ma... a Paperina piace!"

“Ma… a Paperina piace!”

Questo è ciò che afferma Paperino con perplessità, dopo che Amelia, seduta sulla sua pancia, ha esclamato con rabbia di non voler più “soffrire così”.

Queste frasi, assieme alle posizioni dei personaggi, rendono la vignetta piuttosto ambigua. Sembra che i due paperi abbiano appena finito di fare qualche gioco “piccante” che la fidanzata del nostro protagonista, a cose normali, sembra apprezzare particolarmente.

Naturalmente, trattandosi di un fumetto Disney, è molto improbabile che un simile evento si sia davvero verificato. Quindi, per quale motivo i due personaggi si trovano in quella situazione? Scopriamolo insieme.

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In che storia Paperino dice “A Paperina piace!”?

Zio Paperone - La nemica della mia nemica

La storia in cui compare la vignetta in questione si intitola Zio Paperone – La nemica della mia nemica. Si tratta di una storia di produzione danese, il cui titolo originale è Uncle Scrooge – My Enemy’s Enemy.

È stata scritta da Dave Rowson e disegnata dal Maestro Romano Scarpa, mentre Lucio Michieli si è occupato delle inchiostrazioni. Venne pubblicata per la prima volta nei numeri 30 e 31 della rivista a fumetti finlandese Aku Ankka, usciti rispettivamente il 23 e il 30 luglio 2008.

Tra maghe e streghe

In questa storia, Zio Paperone ha la sensazione che la sua Numero Uno sia in pericolo. Perciò decide di salpare, assieme ai suoi nipoti, verso un’isola sperduta nel Mar Egeo, sperando di riuscire a mettere al sicuro la moneta.

In realtà, i timori del ricco papero sono indotti da un incantesimo della maga Circe. Quest’ultima desidera attirare Paperone nel suo regno e usarlo come fonte di intrattenimento per scacciare la noia.

Contemporaneamente, Amelia ha scoperto cosa sta succedendo ed è molto preoccupata. La fattucchiera teme che potrebbe succedere qualcosa di brutto alla Numero Uno, nel caso in cui il suo proprietario finisse nelle mani della maga. Quindi, si reca da lei per convincerla a lasciarle la moneta.

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L’ultimo lavoro di Romano Scarpa

Sebbene questa storia non possieda qualità peculiari e non sia particolarmente memorabile, risulta comunque importante a livello storico. Infatti, si tratta dell’ultima storia a fumetti a cui Romano Scarpa abbia mai lavorato.

Nel 1999 l’autore aveva iniziato una collaborazione come disegnatore presso la casa editrice Egmont, situata a Copenaghen. All’epoca, quest’ultima era sotto la direzione di Byron Erickson, sceneggiatore famoso per storie Disney come la saga di Dragonlords.

Questo periodo durò fino alla morte del Maestro, avvenuta il 23 aprile 2005. Dunque, Zio Paperone – La nemica della mia nemica può essere definita come un’opera postuma, pubblicata per la prima volta tre anni dopo la scomparsa di Scarpa.

Il contesto in cui Paperino dice “A Paperina piace!”

Per capire il contesto della vignetta, bisogna tornare al momento in cui Amelia si reca da Circe per chiederle di lasciarle la Numero Uno di Paperone, una volta portato il papero multi-miliardario nel suo regno.

La maga sospetta che la fattucchiera voglia rovinarle il divertimento, perciò decide di trasformarla in un cane dall’aspetto orribile. L’unico modo per spezzare l’incantesimo è una dimostrazione di affetto sincero, la quale, secondo Circe, è impossibile da trovare sulla sua isola.

Amelia trasformata in un cane
Qualcosa deve essere andato storto…

Fortunatamente, Amelia trova i nipoti di Paperone naufragati sulla spiaggia e decide di convincerli ad aiutarla a ripristinare il suo vero aspetto. Così, utilizzando il Manuale delle Giovani Marmotte, capisce come abbaiare in codice Morse e comunicare la situazione ai paperi.

Amelia abbaia in codice morse
Molto utile!

A Paperino spetta l’onere di spezzare l’incantesimo. Per riuscire a parlare ad Amelia in modo affettuoso, senza lasciarsi influenzare dal suo aspetto, decide di fingere di parlare con Paperina. Così facendo, comincia a declamare una poesia sdolcinata, in cui descrive tutto l’amore che prova nei suoi confronti.

Da dove arriva la frase "A Paperina piace!"
Risoluzione del problema (e dell’arcano).

Il piano ha successo: con questa bislacca declamazione il protagonista riesce a spezzare l’incantesimo. In preda alla frustrazione e al disgusto, Amelia esprime con rabbia tutto il fastidio provato. Questo dà origine alla vignetta in esame.

Conclusione

In definitiva, cos’è che piace a Paperina? Sentire Paperino declamare il suo amore per lei. Amelia, invece, ha sofferto “solo” perché è stata trasformata in un animale e ha dovuto sentire un insieme di frasi esageratamente dolci e amorevoli. Non esattamente il massimo per una fattucchiera come lei, non credete?

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Guido Romeo

Immagini © Disney | Egmont

Fonti:

  • Un topo dai guanti bianchi, di Luca Boschi, su Le grandi storie Disney – L’opera omnia di Romano Scarpa n°50, Rizzoli, Corriere della Sera, Gazzetta dello sport, 2015
  • Introduzione alla storia di Alberto Becattini su Le grandi storie Disney – L’opera omnia di Romano Scarpa n°50, Rizzoli, Corriere della Sera, Gazzetta dello sport, 2015

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