La Walt Disney Company ha deciso di chiudere i Blue Sky Studios

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Ricordate L’Era Glaciale, Rio o Snoopy & Friends? Ebbene, la casa di produzione che li ha realizzati, la Blue Sky Studios, specializzata in film d’animazione in CGI, chiuderà i battenti permanentemente… a causa della Walt Disney Company. I loro film sono ora totale proprietà di quest’ultima.

Cerchiamo di capire insieme come si è giunti a questo triste punto di non ritorno.

Storia, gloria e decaduta dei Blue Sky Studios

Blue Sky Studios

I Blue Sky Studios, con sede a Greenwich nel Connecticut, vennero fondati nel 1987 da Chris Wedge, Carl Ludwig, Eugene Troubetzkoy, Alison Brown, David Brown e Michael Ferraro. I sei erano ex-dipendenti della ditta di effetti speciali MAGI, all’epoca appena fallita, che aveva lavorato a Tron (1982).

Lo studio fondato dai sei, presto specializzatosi in creazioni di software e animazione al computer, nel 1997 si affiliò a 20th Century Fox. Per questa realizzarono gli effetti speciali per Alien – La clonazione (1997) e Fight Club (1999).

Nel 1998 gli studi vinsero l’Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione grazie a Bunny, diretto da Chris Wedge. Nel 2002 uscì il primo lungometraggio dello studio, L’Era Glaciale.

L'Era Glaciale (2002), primo successo Blue Sky
Qualcuno si è forse dimenticato di Scrat e la sua ghianda?

Da subito successo di pubblico e di critica, il film d’animazione ha avuto quattro sequel, diversi corti e speciali televisivi, divenendo uno dei franchise più redditizi del mondo dell’animazione. Grazie alla sua fama, L’Era Glaciale è diventato il film-simbolo dello studio. La saga ha incassato 3,2 miliardi di dollari in tutto il mondo.

Negli anni si sono susseguiti altri successi, come Ortone e il Mondo dei Chi, Robots e Ferdinand. Dal 2002 a oggi Blu Sky ha prodotto 13 film d’animazione, con incassi per un totale di 5,9 miliardi di dollari.

I 13 film prodotti da Blue Sky
I 13 film prodotti da Blue Sky.

Con l’acquisizione di 20th Century Fox da parte di The Walt Disney Company ad agosto 2019, anche Blue Sky è entrata a far parte della Casa del Topo.

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L’estinzione di Blue Sky

L’ascesa dello studio si è drasticamente arrestata con il flop commerciale e di critica Spie Sotto Copertura (2019), che ha messo lo studio in difficoltà finanziarie. L’aggravamento dovuto alla crisi scaturita a causa della pandemia da Covid-19 ha convinto la Disney a prendere una drastica decisione.

Come dichiarato in esclusiva a Deadline, a seguito delle numerose perdite economiche, Disney ha deciso di chiudere Blue Sky. Troppo dispendioso mantenere un terzo studio d’animazione poco redditizio oltre a Disney e Pixar, ha dichiarato un portavoce.

L'affiatato staff dei Blue Sky Studios
Lo staff dei Blue Sky Studios.

Gli studi Blue Sky chiuderanno in via definitiva ad aprile, e i 450 ex-dipendenti saranno ricollocati all’interno della Disney.

Film, franchise e merchandising restano in mano alla Disney, che già sta lavorando a una serie tv de L’Era Glaciale per Disney+, come da poco annunciato. Attualmente è in produzione anche Ice Age – Adventures of Buck Wild, film spin-off della saga annunciato durante l’Investor Day 2020.

L'Era Glaciale - la serie
Il logo della serie tv sull’Era Glaciale, ora Disney.

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Disney cancella Nimona

Se da un lato Disney porterà avanti e sfrutterà la proprietà intellettuale degli studi Blue Sky, dall’altro ne ha cancellato i progetti futuri: il lungometraggio d’animazione Nimona non si farà più.

Diretto da Patrick Osborne, l’ultimo film dei Blue Sky Studios sarebbe dovuto uscire il 14 gennaio 2022. Per completarne la produzione, iniziata nel corso del 2020, sarebbero occorsi solo altri 10 mesi.

Il film, basato sull’omonimo fumetto di Noelle Stevenson vincitore di un Eisner Award, un Cybils Award e un Cartoonist Studio Prize, avrebbe raccontato le vicende di Nimona, una giovane mutaforma, che si allea con lo scienziato pazzo Lord Ballister Blackheart per smascherare il malvagio sovrano del regno in cui abita.

Copertina di Nimona
Copertina della pluripremiata graphic novel di Noelle Stevenson.

Ma la Disney non è interessata a svilupparlo e sembra che il film non sia destinato a vedere mai la luce. In un tweet il regista Patrick Osborne si è detto “veramente affranto” per la chiusura dello studio. Stevenson, anch’essa molto dispiaciuta, ha augurato il meglio a tutti coloro che lavoravano nei Blue Sky Studios.

I Tweet di Osborne e Stevenson sulla chiusura dei Blu Sky Studios

Termina così la storia di uno dei più importanti studi specializzati in animazione in CGI. Chi ha seguito la crescita di film in film di questo Studio, ha senz’altro avuto modo di apprezzarne i lavori in più di un’occasione.

Sandro Marchetta

© The Walt Disney Company, © HarperCollins

Fonti: Deadline, Fumettologica, Disney Television Animation News, Dave Lee Down Under su YouTube, Wikipedia

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