Jungle Cruise cambia: troppi stereotipi negativi

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Jungle Cruise cambia rotta. La popolare attrazione di Disneyland è sicuramente una delle più antiche ma inizia a mostrare evidenti segni di invecchiamento.

Supervisionata addirittura da Walt Disney in persona, Jungle Cruise vede la luce nel 1955. L’ambientazione è quella di una riverboat ride nella jungla, ispirata ai documentari naturalistici dell’epoca.

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Jungle-cruise

Molto amata dal pubblico fin dall’esordio, è anche di ispirazione per l’omonimo film con Dwayne “The Rock” Johnson e Emily Blunt, la cui uscita è prevista a luglio di quest’anno.

I tempi cambiano e con essi evolve anche la sensibilità delle persone. Da più di qualche anno, infatti, sono molte le proteste e le rimostranze che gli utenti dei parchi a tema a marchio Disney muovono proprio contro Jungle Cruise.

Jungle Cruise, rappresentazioni offensive

L’accusa è precisa. Durante le varie scene che si presentano davanti agli occhi dei partecipanti che si godono il giro in barca, la figure dei nativi sono mostrate in modo offensivo e stereotipato.

Le popolazioni indigene vengono infatti descritte come creature selvagge, animalesche, violente e primitive. Questo tipo di narrazione – che caratterizza l’epoca in cui l’attrazione ha avuto origine – mal si adatta al sentire del mondo contemporaneo. In particolar modo in molti hanno chiesto la rimozione del personaggio di “Trader Sam“, il venditore di teste, oggetto di aspre critiche.

Trader-Sam-Jungle-Cruise

I precedenti

Non è la prima volta che Disney si trova costretta a modificare le attrazioni dei propri parchi a tema rispondendo alle esigenze dei tempi.

In Splash Mountain ad esempio sono stati inseriti elementi tratti da La principessa e il ranocchio, primo lungometraggio Disney con una principessa afroamericana. Originariamente l’attrazione presentava invece immagini razziste e l’ambientazione era quella degli stati del Sud durante la Guerra Civile americana.

Sempre di recente, sono state modificate anche alcune scene inserite nella ride ispirata a I Pirati dei Caraibi che contenevano rappresentazioni sessiste di schiavismo e sottomissione femminile.

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Carmen-Smith-Jungle-Cruise

La decisione della Disney

In un comunicato stampa diffuso anche sul blog del sito ufficiale disneyparks.com la Walt Disney Company ha infine annunciato ufficialmente la decisione di modificare la popolare Jungle Cruise, eliminando gli stereotipi e adeguando l’attrazione alla policy attuale della multinazionale. Particolarmente efficaci le parole di Carmen Smith:

In quanto immagineers è nostra responsabilità quella di garantire che le esperienze che creiamo e le storie che condividiamo riflettano le voci e i punti di vista del mondo che ci circonda.

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Francesca Arca

©Disney

Fonti: theguardian.com | disneyparks.com | usatoday.com | movieplayer.it

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