La Warner Bros. ha rilasciato un comunicato stampa con le scuse ufficiali a seguito delle polemiche causate dalla rappresentazione delle streghe nel nuovo film di Robert Zemeckis Le Streghe (The Witches). Le mani delle streghe infatti, ad artiglio e senza alcune dita, ricordano le mani delle persone affette da ectrodattilia

La polemica è sorta dopo che l’atleta paralimpica con simbrachidattilia (nata senza la mano destra) Amy Marren (vincitrice della medaglia di bronzo nei 200 metri misti ai Giochi Paralimpici di Rio 2016) ha lanciato sui social l’hashtag #NotAWitch per protestare contro Le Streghe di Warner Bros.

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© Amy Marren

Secondo la nuotatrice, nel film le mani delle streghe sono simili a quelle di tante persone con malformazioni agli arti. Aggiunge inoltre che è sconvolgente vedere la diversità rappresentata come qualcosa di spaventoso. Per quanto lei sia consapevole che questo sia un film, continua, le streghe restano comunque dei mostri e la sua paura è che i bambini che vedranno questo film potrebbero cominciare a temere le malformazioni agli arti.

Sul sito International Paralympic Committee Amy Marren ha rilasciato una lunga dichiarazione in cui spiega i motivi per cui l’adattamento del libro di Roald Dahl (che ne stravolge in alcune parti la rappresentazione delle antagoniste) sia offensivo e dannoso nei confronti di persone con disabilità agli arti. L’atleta ricorda come sia difficile per una persona sentirsi accettata e vivere in un mondo che ti definisce in base alla disabilità.

Le storie di quotidiane discriminazioni sono incalcolabili, quindi vedere tali disabilità descritte come spaventose potrebbe portare a risvolti dolorosi.

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L’hashtag #NotAWitch, lanciato sempre da Amy Marren, è stato condiviso e rilanciato da numerose pagine come l’account ufficiale del nuoto paralimpico oltre che da persone affette da ectrodattilia o altre malattie genetiche che comportano la malformazione degli arti. Anche l’account social dei Giochi Paralimpici ha commentato l’accaduto affermando che “le differenze dovrebbero essere celebrate e la disabilità normalizzata”.

Le scuse della Warner Bros. per Le Streghe

A seguito del dilagare delle proteste sui social, la Warner Bros. ha rilasciato un comunicato stampa con le scuse ufficiali da parte del regista e della casa di produzione statunitense. Come riportato dal sito Deadline il regista e la casa di produzione si sono scusati per aver irritato persone con disabilità. L’idea iniziale era quella di dare una nuova interpretazione agli artigli da gatto descritti da Roald Dahl nel suo libro.

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La Grande Strega Suprema

La speranza della produzione, continuano nel comunicato stampa, è che le famiglie possano godersi una storia sul potere della gentilezza e dell’amicizia. Ribadiscono che la loro intenzione assolutamente non era quella di rappresentare qualcuno, descrivendo dei personaggi di fantasia non umani.

Le scuse di Anne Hathaway

In seguito alle scuse della Warner Bros., anche Anne Hathaway, l’attrice protagonista interprete della Grande Strega Suprema, si è definita mortificata e dispiaciuta per aver commesso un errore dettato dall’ignoranza sul tema. L’attrice aggiunge che se avesse pensato a un possibile collegamento tra le streghe del film e le persone con disabilità agli arti non avrebbe mai avallato la cosa. In allegato alle scuse, l’attrice ha pubblicato sui suoi social un video della Lucky Fin Project (un’associazione non profit) per sensibilizzare il pubblico sul tema suddetto.

Le Streghe di Warner Bros. e quelle originali

Le Streghe è il secondo adattamento cinematografico dell’omonimo libro scritto da Roald Dahl nel 1983. In quest’opera, i segnali per riconoscere una strega sono: piedi quadrati e senza dita, calvizie, saliva blu mirtillo, narici grandi con bordo roseo come conchiglie, pupille brillanti come ghiaccio e mani con artigli lunghi simili a quelli dei gatti. Nel film, le streghe hanno anche bocche gigantesche con apertura fino quasi alle orecchie e, al posto degli artigli, mani prive di alcune dita.

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Le mani delle streghe secondo Roald Dahl, illustrate da Quentin Blake

 

Il film, diretto da Robert Zemeckis, sarebbe dovuto uscire nelle sale cinematografiche americane il 9 ottobre. A seguito della pandemia da COVID-19 la data è stata inizialmente spostata al 2021. In seguito è stato deciso di distribuire il film sulla piattaforma streaming on demand HBO Max dal 22 ottobre 2020. In Italia è arrivato on demand il 28 ottobre.

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Ginevra Emilia Carrero Meglio

Immagini © Amy Marren/WarnerBros.

Fonti: International Paralympic CommitteeCNN EntertainmentDeadline |

 

Ginevra Emilia Carrero Meglio

Nata all'ombra del Vesuvio nel '91, scopre a quattro anni il mondo di Topolino e non lo abbandona più. Umanista di belle speranze, concilia i due grandi amori della sua vita, i meme e i paperini, tenendo le redini dell'account Twitter di Ventenni Paperoni. Ama la birra, Dante e la pizza e potrebbe riscrivere questa biografia in quattro lingue.