Nel corso della (quasi) secolare carriera di Topolino, uno degli elementi più amati è certamente la Macchina del tempo. Viaggiando nel passato, Topolino può incontrare tutti i più grandi personaggi storici, permettendo agli autori di creare sceneggiature sempre nuove e sorprendenti.

La Macchina del tempo è apparsa per la prima volta il 15 settembre 1985, in Topolino e il segreto della Gioconda di Bruno Concina e Massimo De Vita. Il macchinario è custodito nei sotterranei del Museo di Topolinia dai professori Zapotec e Marlin, quest’ultimo introdotto nella storia d’esordio della Macchina del tempo come suo inventore.

I due viaggiatori nel tempo più assidui sono sicuramente Topolino e Pippo, spesso catapultati nel passato per scoprire la verità dietro misteri irrisolti per conto dei professori. Nonostante la regola più importante dei viaggi nel tempo sia quella di non interferire con fatti già accaduti, diverse volte i nostri protagonisti si sono trovati faccia a faccia con volti storici molto noti.
In questa classifica, per l’occasione divisa in due parti, andremo dunque a passare in rassegna i 20 personaggi storici più importanti con cui Topolino ha avuto a che fare nei suoi viaggi temporali.

Criteri della classifica dei personaggi storici nelle avventure di Topolino

Per quanto l’importanza storica di un personaggio sia di per sé un criterio piuttosto oggettivo, è chiaro che può risultare complicato mettere a confronto due personalità molto influenti, specialmente se vissute in epoche completamente diverse.
La classifica prende in considerazione, oltre alla vita del personaggio storico, anche altri fattori quali l’impatto che questi ha avuto sulla società odierna e la certezza che sia esistito veramente.
Nonostante la volontà di ridurre al minimo la soggettività attraverso questi criteri, appare evidente che, di fronte a certe comparazioni, a farla da padrone non può essere altro che una scelta puramente personale.
È inoltre importante sottolineare che la classifica non tiene minimamente conto della storia in cui il personaggio appare, ma solamente del personaggio stesso.

Personaggi storici incontrati da Topolino, ma fuori classifica

Naturalmente molti personaggi storici importanti conosciuti da Topolino sono rimasti fuori dalle 20 posizioni della classifica, e può quindi essere interessante fare delle menzioni d’onore.
Impossibile non citare Attila, re degli Unni, apparso in Topolino e l’intruso spazio-temporale (Topolino 1668), di Giorgio Pezzin e Massimo de Vita, oppure Riccardo Cuor di Leone, re di Inghilterra nel XII secolo presente in Topolino e l’equivoco temporale (Topolino 1749), creata dalla coppia Pezzin-Asteriti. E ancora Sandro Botticelli, artista rinascimentale comparso insieme a Leonardo da Vinci in Topolino e il pasticcio nel passato (Topolino 2121), di Carlo Panaro e Corrado Mastantuono. Per finire, una delle personalità più enigmatiche di sempre, Nostradamus, astrologo francese protagonista della stupenda Topolino e il ritorno al passato (Topolino 1672), sceneggiata da Massimo Marconi per le matite del solito, ma mai banale, De Vita.
Detto questo, possiamo cominciare con la classifica.

20) Paride

All’ultima posizione troviamo Paride, uno dei leggendari protagonisti dell’Iliade, poema epico di enorme valore.
Figlio di re Priamo, secondo la mitologia scatenò la guerra di Troia rapendo Elena, moglie del re di Sparta, grazie all’aiuto della dea della bellezza, Afrodite. Inoltre, nonostante la caduta della città di Troia, Paride si rivelò un abilissimo combattente riuscendo addirittura, con l’aiuto di Apollo, ad uccidere Achille, il leggendario eroe greco.
Topolino lo incontra in Topolino e la guerra di Troia, storia del 1985 realizzata dalla coppia Pezzin/Asteriti e pubblicata nei numeri 1561 e 1562 del settimanale.

Paride nella storia "Topolino e la guerra di Troia" (personaggi storici Topolino)

La trama si articola intorno alla sparizione del professor Zapotec nel passato, dove si era recato per scoprire il mistero dietro il leggendario Tesoro di Priamo. Spetterà quindi ai nostri due protagonisti ritrovarlo, stando attenti a non finire nei guai a causa della guerra in corso tra Troiani e Achei.
Paride appare in realtà in una singola vignetta della storia, ma tanto basta per farlo finire in classifica. Ci viene mostrato, durante una panoramica della città, intento a godersi i sontuosi manicaretti di Elena, per poi sparire per tutto il resto della sceneggiatura.
Nonostante l’indubbia importanza di Paride come protagonista di uno dei poemi epici più rilevanti, non ricopre una posizione più alta in classifica per via dell’incertezza riguardo la sua effettiva esistenza.

19) Jules Verne

Scrittore di romanzi noti in tutto il mondo quali Ventimila leghe sotto i mari Il giro del mondo in ottanta giorni, Jules Verne è considerato uno dei padri della letteratura fantascientifica grazie alle numerose opere da lui prodotte nel corso del XIX secolo.

Jules Verne nella storia "Topolino e il mistero del Nautilus" (personaggi storici Topolino")

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L’autore francese appare in Topolino e il mistero del Nautilus, storia realizzata da Giorgio Pezzin in coppia con Franco Valussi, e pubblicata su Topolino 1889. Qui, i nostri due protagonisti saranno chiamati a risolvere il mistero aleggiante intorno a una fotografia che li ritrae insieme al Capitano Nemo, eroe del già citato romanzo Ventimila leghe sotto i mari.
L’intreccio narrativo che collega questa vicenda a Jules Verne lo lascio scoprire a voi lettori, così da non rivelarvi la “chiave di volta” della storia. Ciò che possiamo anticiparvi è che il motivo risulta, come spesso accade nelle sceneggiature di grandi autori come Pezzin, totalmente inaspettato.

18) Enea

In diciottesima posizione, dopo la ventesima di Paride, troviamo un altro eroe della mitologia classica, ossia Enea.
Ma le analogie tra i due personaggi non terminano qui: in primis, i due sono imparentati tramite le rispettive genealogie paterne, in quanto si dice che Anchise, padre di Enea, fosse cugino di Priamo, padre di Paride. Ciò rendeva di fatto entrambi gli eroi Troiani per nascita.
Inoltre, i due personaggi storici hanno in comune anche la propria apparizione nella già citata storia Topolino e la guerra di Troia. Difatti, durante la panoramica della città di Ilio, Zapotec ce lo mostra mentre dialoga con suo padre, in modo non dissimile da quanto fatto proprio con Paride.

Enea nella storia "Topolino e la guerra di Troia" (personaggi storici Topolino)
Enea è quello sulla destra

 

Ma, se vi sono tutte queste similitudini tra le due figure, perché Enea si trova più in alto in classifica? È presto detto: per l’importanza che ricopre all’interno della mitologia.
Enea è il protagonista indiscusso di uno dei tre maggiori poemi epici, ossia l’Eneide (a cui presta pure il nome) di Virgilio. L’opera narra di come l’eroe, dopo essere riuscito a scampare alla disfatta del suo popolo, riuscì a viaggiare fino in Lazio dove fondò una nuova civiltà: quella romana.
Come leggendario fondatore del più grande impero dell’antichità, è quindi imparagonabile a Paride per quanto riguarda l’importanza storica. A non farlo salire in classifica è però, purtroppo, lo stesso motivo, ossia i dubbi riguardo la sua effettiva esistenza. 

17) Ulisse

Con la diciassettesima posizione si chiude il cerchio in quanto troviamo, ancora una volta, un personaggio della mitologia greca: Ulisse.
Protagonista dell’Odissea, l’unico dei tre maggiori poemi epici ancora non citato, Ulisse è riuscito a permeare nell’immaginario collettivo come pochi altri personaggi sono riusciti a fare. Chiunque conosce le sue gesta più famose, tanto che queste, nel corso dei secoli, sono diventate leggende amatissime anche dai più piccoli. Basti pensare alla maga Circe o a Polifemo, figure mitologiche spesso note anche a chi non ha compiuto studi classici.

All’interno delle storie di Topolino Ulisse ricopre un ruolo piuttosto particolare, in quanto appare in ben due storie. Queste sono Topolino e il vero Ulisse, realizzata da Caterina Mognato e Maurizio Amendola e pubblicata sul numero 2050 del settimanale, e la già citata Topolino e la guerra di Troia. In quest’ultima Ulisse ci viene dipinto, durante una ricognizione nell’accampamento acheo, come un personaggio infantile, e per questo viene deriso dai compagni. Passa il tempo a giocare con un cavallino di legno a dondolo, invece che preparandosi alla guerra incombente, e perciò è oggetto di scherno. Ironia della sorte, sarà proprio quel cavallino che farà vincere loro la guerra.

Ulisse nella storia "Topolino e il vero Ulisse" (personaggi storici Topolino)
Un eroe come Ulisse non dovrebbe lamentarsi così tanto…


In Topolino e il vero Ulisse invece, lo incontriamo sull’Isola di Ogigia dove abita con al ninfa Calipso da ben sette anni. Prendendo il ruolo tradizionalmente di Ermes, il Topo convince l’eroe a ripartire verso la sua patria Itaca, potendo così, nel corso del viaggio, ascoltare dal diretto interessato le sue imprese. Nonostante l’apparente linearità della trama, anche qui attenti ai colpi di scena perché non tutto è sempre come sembra.
Inutile ribadire il motivo per cui non si trova più in alto in classifica, assimilabile a quello di Paride ed Enea.

16) Giuseppe Verdi

Tra i più famosi compositori italiani di tutti i tempi, in sedicesima posizione si classifica Giuseppe Verdi. A lui si attribuisce la scrittura di opere dall’enorme valore culturale, una su tutte La Traviata, composta nel 1853. Ma la sua influenza non è circoscritta al solo ambito teatrale: Verdi è stato tra i maggiori sostenitori dell’Unità d’Italia, tanto che nel 1874 venne scelto come senatore del neonato Regno.
Verdi ha fatto la sua apparizione tra le pagine di Topolino 3028, precisamente nella storia Topolino e il codice armonico. Sceneggiata da Francesco Artibani per le matite di Paolo Mottura, la lettura ci catapulta nella Milano del 1872, dove i nostri protagonisti si recheranno per tentare di risolvere un mistero “a tinte musicali”.

Giuseppe Verdi nella storia "Topolino e il codice armonico" (personaggi storici Topolino)

Artibani caratterizza in maniera piuttosto particolare il personaggio di Giuseppe Verdi, mostrandocelo all’apice della carriera. Nonostante ciò, il compositore emiliano non sembra per niente soddisfatto della fama e, anzi, medita di ritirarsi a vita privata per godersi maggiormente i rapporti interpersonali.
Questa scelta dello sceneggiatore può generare molti spunti di riflessione, generalmente consoni ad ambientazioni più moderne di quella ottocentesca. Gli aspetti negativi della celebrità sono certamente argomenti di cui si sente parlare molto spesso, ma inseriti in un contesto più vicino a noi. Risulta quindi interessante vederli applicati a un uomo appartenente a un’epoca totalmente diversa dalla nostra.

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15) Nerone

In quindicesima posizione troviamo uno dei personaggi più controversi della storia antica, l’imperatore romano Nerone. Regnante tra il 54 e il 68 d.C., è ricordato ai giorni d’oggi per i suoi comportamenti autoritari e dispotici, molto spesso sfociati in episodi di estrema violenza e repressione nei confronti di alcune minoranze etniche e sociali.
Molti studiosi lo accusano addirittura di aver appiccato l’incendio di Roma del 64, così da poter far ricadere la colpa sui cristiani e avere un pretesto per avviare una campagna di repressione nei loro confronti. La maggior parte degli storici contemporanei conviene però sullo scagionare Nerone da queste accuse, nonostante il suo comportamento fosse spesso eccessivamente crudele e sadico.

Nerone nella storia "Topolino e la canzone di Nerone" (personaggi storici Topolino)

L’imperatore compare in Topolino e la canzone di Nerone, storia pubblicata su Topolino 1814 e realizzata dalla coppia Panaro/Asteriti. Qui il Topo, accompagnato da Pippo e Pluto,dovrà confrontarsi, a causa di un diverbio sui “diritti di autore” di una canzone, con una delle personalità più superbe e arroganti di sempre.
Lo sceneggiatore conferisce al proprio Nerone tutte le caratteristiche che gli vengono tradizionalmente assegnate, andando a sottolinearne la meschinità. Panaro ci presenta un imperatore non si fa scrupoli a imbrogliare il suo popolo pur di essere considerato il migliore, in questo caso nella musica.
Un grande plauso agli autori che sono riusciti a trasporre nei fumetti un personaggio storico così importante, mettendone in luce il carattere negativo senza descriverne i lati violenti, che non sarebbero stati ammessi su Topolino.

14) Re Artù

Ci spostiamo in Gran Bretagna, patria dei leggendari Cavalieri della Tavola Rotonda, capitanati proprio da Re Artù. Teoricamente vissuto tra il V e il VI secolo d.C., le sue imprese, narrate nel corso dagli anni da diversi autori, gli permettono senza dubbio di accaparrarsi la quattordicesima posizione.
Artù viene quasi sempre descritto come un monarca perfetto, saggio e capace di prendere decisioni corrette per il suo popolo. Sono memorabili i racconti delle sue battaglie contro nemici sia umani che non, in cui figurano comprimari entrati di diritto nell’immaginario collettivo, con Merlino e Lancillotto primi su tutti.
Oltre alle battaglie sono indimenticabili anche le leggende riguardanti Exacalibur e il Santo Graal, in cui Artù è uno dei maggiori protagonisti.

Re Artù nella storia "Topolino e i cavalieri della Tavola Rotonda"
Originale ai tempi di Re Artù… Quando uscì la storia la canzone era già vecchia di un anno.

 

Vediamo apparire il re nella storia Topolino e i cavalieri della Tavola Rotonda, sceneggiata da Sisto Nigro e illustrata da Giampiero Ubezio. Pubblicata su Topolino 1683, l’avventura ci catapulta proprio alla corte di Camelot, ove i nostri protagonisti cercheranno di svelare il mistero dietro la rotondità della Tavola.
L’aspetto realmente interessante della storia, tralasciando lo scioglimento dei nodi di trama nel finale, sta però nella rappresentazione estremamente goliardica della corte. Le dispute causate dalla superbia dei cavalieri sono all’ordine del giorno, e Re Artù passa il tempo suo malgrado a riportare l’ordine.
Nonostante la leggendaria importanza di questo personaggio, troviamo impossibile assegnargli una posizione più alta in classifica, in quanto la sua esistenza è messa in discussione dalla maggior parte degli storici.

13) Stanlio e Ollio

Passiamo ora a un personaggio molto più vicino nel tempo ai giorni nostri. Anzi, per dire la verità, a due personaggi. Difficile separare in due differenti posizioni Stan Lauren e Oliver Hardy, membri di quello che probabilmente è stato il duo comico più famoso della storia del cinema: Stanlio & Ollio.
Impossibile ovviamente per le immani congruenze nelle carriere dei due attori, dovute a oltre 30 anni di collaborazione lavorativa. 3 decenni che hanno portato alla produzione di 106 film, la maggior parte dei quali adorati da pubblico e critica. Tra i loro lavori più famosi sono da annoverare I fanciulli del West (1937), I figli del deserto (1933) e I diavoli volanti (1939).

Stanlio Ollio Pippo

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Il rapporto del duo comico con Topolino si espande in realtà al di là del medium fumettistico, sfociando anche in quello puramente cinematografico.
Per quanto invece concerne le storie della Macchina del Tempo, Stanlio e Ollio fanno la loro comparsa in Topolino e il mistero di Stanlio e Ollio, avventura pubblicata su Topolino 1762. La storia, di Fabio Michelini e Luciano Gatto, ci mostra una ricerc
a del segreto dietro il successo del duo comico. Pervedibilmente, come scopriranno Topolino e Pippo, questo segreto risiede unicamente nella bravura e nell’inventiva dei due attori,  che verrà però stimolata dai nostri protagonisti. Un incontro che dunque risulta prolifico per tutti e quattro i personaggi presenti.

12) Cleopatra

Per la dodicesima posizione torniamo invece nel passato, precisamente nell’Antico Egitto del I secolo a.C. È infatti in questo periodo che è vissuto il primo personaggio femminile presente in classifica: Cleopatra.
Tra le personalità più imponenti della sua civiltà, l’importanza della regina d’Egitto risiede nei rapporti da lei instaurati con la maggiore potenza del suo tempo, ossia Roma. È noto come intrattenne rapporti personali sia con Giulio Cesare che con Marco Antonio, e questo le permise di assumere un ruolo molto rilevante nella politica internazionale.
Cleopatra viene inoltre ricordata come l’ultima sovrana dell’Antico Egitto, in quanto alla sua morte (30 a.C) il regno venne annesso all’Impero Romano da Ottaviano.

Cleopatra nella storia "Topolino e il naso di Cleopatra" (personaggi storici Topolino)

La regina compare tra le pagine di Topolino 1611, nella storia Topolino e il naso di Cleopatra. Realizzata da Alessandro Bencivenni e Sergio Asteriti, la storia porta i professori di Topolinia a interrogarsi sul naso della sovrana, da sempre al centro di teorie piuttosto enigmatiche e discordanti tra loro.
In realtà Bencivenni utilizza questa peculiarità del personaggio come deus ex machina per raccontare un’avventura incentrata sulla politica e gli intrighi statali, sottolineando come Topolino possa, pur mantenendo un’atmosfera spensierata, sensibilizzare su tematiche complesse e difficili da affrontare in un fumetto.

11) Pelé

Concludiamo questa prima parte della classifica con quella che probabilmente sarà la posizione più discussa. All’undicesimo posto infatti Pelé O Rei, spesso considerato il più grande calciatore della storia. È vero, effettivamente può sembrare strano vederlo posizionato sopra personaggi del calibro di Cleopatra, ma ci sono delle ragioni dietro questa scelta.
Come detto in apertura, la classifica tiene conto di diversi parametri, tra cui l’impatto che un determinato personaggio ha avuto sulla società odierna. Senza ombra di dubbio, l’impatto di Pelé è stato  incredibile.
Con i suoi 761 gol in carriera ha fatto innamorare tutti i tifosi del mondo, aumentando notevolmente la risonanza mediatica dello sport che di lì a poco sarebbe diventato il più seguito tra tutti. Era inoltre impossibile non ammirare il suo Brasile, vincitore di ben tre Mondiali con lui alla guida (record!), nel 1958, nel 1962 e nel 1970.

Pelé nella storia "Il mistero del Mundial"

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La sua comparsa è in realtà estremamente sporadica rispetto a quella di altri personaggi storici, in quanto limitata a una singola vignetta nella storia Topolino e il mistero del mundial, realizzata da due maestri assoluti come Massimo Marconi e Massimo de Vita e pubblicata su Topolino 1584.
Stavolta i nostri protagonisti saranno chiamati a indagare sulla finale del mondiale di Messico ’70, Italia-Brasile, finita con il risultato di 1-4, e precisamente sull’enigmatico ingresso di Gianni Rivera, fuoriclasse assoluto, a soli 6 minuti dalla fine.
Pelé, che in quel 21 giugno segnò un gol al 18′, non si presenta però sul terreno di gioco, ma in tribuna. Perché? Questo lo lasciamo scoprire a voi lettori, così da non rovinarvi il finale. O, per meglio dire, i finali. Ce ne sono infatti 3, ideati da Sandro Pertini, Enzo Bearzot e Karl-Heinz Rummenigge. Davvero servono altri stimoli per recuperare la storia?

Top 10 personaggi storici incontrati da Topolino

Come già detto, un singolo articolo sarebbe stato limitativo per una classifica di queste dimensioni. La lista è stata divisa in due parti, presentando dieci personaggi storici incontrati da Topolino alla volta.
Con Pelé dunque si chiude la prima parte: restate sintonizzati perché le prime 10 posizioni, ovvero il meglio, devono ancora arrivare.
A presto con la seconda parte dell’articolo!

 

Alberto Giacomelli

Immagini © Disney – Panini Comics

 

Alberto Giacomelli

Nasce nel 2003 tra le colline pisane e in tenera età inizia a interessarsi al fumetto Disney grazie a Topolino (a cui è fieramente abbonato). Gioca a tennis e adora, più in generale, il mondo dello sport.