Antonio Schiena è un giovane scrittore pugliese trapiantato a Roma, molto apprezzato anche sul web non solo grazie alla propria attività artistica ma anche alla sua pagina Antipatia Gratuita che da anni riceve centinaia di migliaia di consensi. Ironia caustica e una punta di intelligente sarcasmo sono il marchio di fabbrica di Antonio Schiena, arrivato di recente alla quinta pubblicazione per la Watson Edizioni.

Antonio-Schiena

Antonio Schiena e Topolino

Ma cosa accomuna Antonio al mondo Disney? Beh, anche lui è un Ventenne Paperone che non resiste all’eterno richiamo verso il mondo di paperi e topi che accomuna tanti attraverso le più diverse esperienze.

Ho sempre vissuto il mondo Disney un po’ come una casa, e si ha sempre bisogno di respirare aria di casa. Per questo nonostante i 30 anni ormai alle porte non posso fare a meno di guardare film animati e cartoni, sia al cinema che su Disney+, a cui naturalmente mi sono abbonato da subito. Proprio in questo periodo sto recuperando il nuovo Ducktales e rivedendo tanti vecchi corti che sto scoprendo ricordare benissimo.

Ognuno di noi, comprando assiduamente o semplicemente sfogliando Topolino, sa già quali saranno le storie che leggerà per prime. La scelta è sempre la stessa: Paperopoli o Topolinia? Andare per ordine o leggere subito del nostro personaggio preferito?

Ho sempre avuto un forte amore per i paperi, è un mondo che vedo più pieno e a cui è più facile affezionarsi. Zio Paperone, Paperino, Paperoga, Gastone e Archimede erano i personaggi che, appena avevano una storia dedicata, mi spingevano immediatamente a partire da quella! Quindi direi assolutamente paperi, con le dovute eccezioni per le storie brevi con Pippo protagonista e per i gialli con Topolino. In quel caso l’antipatia per Topolino soccombe alla curiosità per il giallo da risolvere! Ma non ci sono personaggi per cui provo davvero fastidio. Diciamo che non sono mai riuscito a innamorarmi di Indiana Pipps e di Eta Beta.

Paperino

La nostalgia e il presente

Come ogni appassionato che si rispetti, anche per Antonio Schiena l’effetto nostalgia ha una sua importanza. Pur non avendo uno sceneggiatore o un disegnatore preferito ci sono storie che ricorda con più affetto.

Devo essere onesto: da piccolo, quando leggevo assiduamente Topolino, non prestavo attenzione a disegnatori e sceneggiatori. Non me la sento di nominare nessuno perché ho storie impresse nella mente e nel cuore che non saprei assolutamente a chi attribuire. Mi sono sempre fidato del Topo nel suo insieme. Anzi, a pensarci l’unico che ricordo meglio sono i Ciak (non so se si chiamano ancora così, erano le storie da una pagina sola che a pensarci io continuavo a chiamare così anche quando non avevano più questo titolo) di Faccini. Li amavo alla follia!

Ogni tanto compro ancora Topolino, in genere d’estate o in occasione di qualche evento particolare, per esempio nell’ultimo anno ho letto il 3306 (per i 70 anni) e il 3307 per la copertina. Poi il 3333 perché sono ossessionato dai numeri e considerando il 33 il mio numero fortunato, non potevo perderlo. L’ultimo che ho comprato è stato il 3358 lo ammetto, solo perché Zucchero in copertina era disegnato davvero bene! Ed è stata una sorpresa perché ho letto una delle storie più belle che io ricordi: “Buona fortuna Qua” di Gagnor, disegnata da Sciarrone. Però questi son casi limite, non posso negare che la nostalgia abbia un ruolo fondamentale nell’affetto che provo per Topolino.

Zio-Paperone-Ricco-E-Solo

Antipatia Papera

Antonio Schiena nei suoi romanzi è sempre stato capace di tratteggiare personaggi molto credibili e definiti. Non potevamo esimerci dal domandare se avesse mai accarezzato l’idea di cimentarsi con la sceneggiatura di un fumetto.

Sì, decisamente, ma credo che ognuno debba fare ciò che sa fare. I romanzi sono diversi dai fumetti e, per quanto si tratti sempre di scrittura, sono linguaggi diversi. Dovrei per prima cosa studiare e poi avrei bisogno di uno stimolo più concreto che mi spinga a spostarmi dalla posizione di lettore a quella di sceneggiatore. Mai dire mai. Ho scoperto che di occasioni nella vita ce ne sono sempre più di quante immaginiamo.

Non ci rimane che pensare a quale personaggio dell’universo Disney potrebbe di buon grado adattarsi allo stile di Antipatia Gratuita ma l’autore, seppur con motivazioni differenti, ce ne regala addirittura due.

Un personaggio esatto per Antipatia forse non c’è, però credo che il più vicino sia Zio Paperone. Il suo modo di trattare i nipoti e chi lavora per lui e anche solo chi prova a interferire col suo mondo è perfetto per Antipatia Gratuita. Ho anche una maglietta con la vignetta di lui mentre urla “Non voglio essere famoso, voglio solo essere ricco e stare in pace”. Mentre sento molto vicino a me Paperino, che nella sua sfortuna non smette mai di essere felice e divertente. Ti faccio un esempio: il mio ultimo romanzo è uscito ormai un anno fa e il titolo è Andrà tutto bene, per carità una frase nota che non punta all’esclusitivà, ovvio, ma il mondo che fa? Crea una pandemia che rende “Andrà tutto bene” l’hashtag di riferimento e solo nell’ultimo periodo sono uscite decine e decine di cose con quel titolo, senza considerare che ora nominarlo mi fa sentire a metà tra lo sciacallo e il banalissimo. Se non è sfortuna questa! Però va bene così, come Paperino sorrido e vado avanti verso la prossima sfortuna!

Francesca Arca

Immagini ©Antonio Schiena © Disney – Panini Comics

Francesca Arca

Doppia ventenne, giornalista, speaker radiofonica, si divide tra l'amore per i Paperi e quello per Star Wars. Nerd fino al midollo da quando esserlo non era di moda ma solo da poveri sfigati. Il suo sogno è che Paperino diventi il nuovo Darth Sidious.