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Masterchef è forse il programma di cucina più famoso della televisione italiana. Scalzando trasmissioni storiche, ha rivoluzionato il concetto della cucina in tv, evidenziandone il lato più agonistico e, perché no, anche artistico. Gli chef, da artigiani del cibo, si sono trasformati prima in giudici, poi in vere e proprie star. Stessa sorte è toccata ai concorrenti, passati dall’essere persone comuni con la passione per la gastronomia (presente anche sulle nostre pagine), a professionisti affermati, nonché protagonisti degli immancabili meme sul web. Oggi analizzeremo quelli che, nell’opinione di chi scrive, hanno lasciato il segno più di tutti, per originalità e, soprattutto, per abilità. Di seguito, la top 5 dei migliori concorrenti di Masterchef di tutti i tempi.

5. Maradona Youssef – 5ª edizione

Il concorrente libanese, all’epoca studente universitario, si è distinto subito per la sua “cazzimma”, come direbbe Cannavacciuolo. Entrato con un piatto che non aveva convinto tutti i giudici, riesce a far credere loro nelle sue potenzialità. Inizia così un percorso che lo porta a preparare piatti sempre più originali (talvolta richiamanti la sua cultura d’origine), che mostrano anche una certa profondità. Vincitore di quattro prove individuali e di altrettante in brigata, si classifica al quarto posto di questa edizione, partecipando poi anche a Masterchef All Stars.

4. Nicolò Prati – 4ª edizione

Al quarto posto della top 5 dei concorrenti di Masterchef, piacentino e (all’epoca) studente di Agraria, Nicolò spicca per la sua giovane età. Durante lo show, propone piatti sempre più difficili e originali. Non nasconde la sua emotività, ma questo non gli impedisce di scalare le gerarchie di Masterchef fino alla finale, dove arriva secondo a soli 21 anni, riuscendo anche cucinare un piatto in più rispetto al vincitore Stefano Callegaro. Il suo talento non è da poco (talvolta, viene apostrofato dai giudici come “il prof”). Carlo Cracco, infatti, afferma che probabilmente, all’età di Nicolò, non sarebbe riuscito a preparare gli stessi piatti che cucina lui.

3. Valeria Raciti – 8ª edizione

Originaria della Sicilia, si è distinta per il suo notevole talento unito a un carattere umile. Valeria ha vinto ben undici prove, di cui sei individuali. Lascia gli altri concorrenti senza parole per la sua abilità nel riuscire a riprodurre, senza nessuna istruzione, la Sfera di melograno dello chef stellato Heinz Beck. Non è l’unico pezzo grosso della cucina a essere colpito da lei. Lo chef Marco Pierre White ha affermato esplicitamente che, dovendo scegliere, non avrebbe esitato a chiamarla a lavorare con lui per la passione che trasmette cucinando. È la vincitrice dell’ottava edizione.

2. Cristina Nicolini – 6ª edizione

L’avvocatessa sammarinese Cristina Nicolini, a dispetto del basso profilo, si è dimostrata un’ottima cuoca, capace addirittura di vincere una prova individuale in più rispetto al campione della sua edizione (per un totale di sei individuali e cinque in brigata). La sua bravura è stata confermata nella prova più temuta dai concorrenti: quella di pasticceria, con il maestro Iginio Massari. I suoi profiterole sono stati perfetti, invogliando il buon Cannavacciuolo a mangiarne una cospicua porzione. Non è un caso, infatti, che lo stesso chef partenopeo le abbia chiesto una collaborazione nel suo ristorante. Alla fine del concorso, Cristina raggiunge un onorevole secondo posto

1. Valerio Braschi – 6ª edizione

La sesta edizione è stata molto proficua. Oltre a Cristina, è spiccato anche il romagnolo Valerio Braschi, il “piccolo Cannavacciuolo“, al primo posto della top 5 dei concorrenti di Masterchef. Iscrittosi a Masterchef appena diciottenne, la sua abilità viene subito notata dai giudici. Il suo percorso è a dir poco sorprendente, considerando la sua giovane età. Propone piatti di non semplice fattura, mostrandosi pieno di controllo anche nel preparare il Timballo del Gattopardo. Vince dieci prove (cinque individuali, cinque in gruppo) e viene praticamente “adottato” da Carlo Cracco, che lo sprona coi suoi rimbrotti a dare di più. Impagabili, poi, i suoi sketch con Michele Ghedini, altro giovane concorrente e suo amico. È il vincitore della sesta edizione.

Bonus: Rachida, Ghedini, Italo

Non sono arrivati tra i migliori, ma sono stati i concorrenti più iconici delle rispettive edizione. La sarta Rachida Karrati (terza edizione) con la sua personalità esuberante, lo studente Michele Ghedini (sesta edizione) con la sua spontanea simpatia e l’ex pilota Italo Screpanti (settima edizione) con il suo temperamento (e la sua fissa per il curry), sono spiccati soprattutto per il lato extra-culinario. Hanno divertito il pubblico e ispirato molti dei classici meme legati a Masterchef, contribuendo, genuinamente, al successo della trasmissione.  

Mattia Rispo 

Immagini © Sky, Magnolia, Endemol 

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