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Tutti noi fantastichiamo sulle opere che leggiamo o guardiamo, giudicandone i finali e immaginandone altri. C’è poi chi ha la fortuna e, soprattutto, la capacità di poterlo fare omaggiando l’opera e mostrando al pubblico la propria abilità. È il caso di Topolino e Minni in: Casablanca, opera scritta e disegnata dal maestro Giorgio Cavazzano.

La Terra dall’alto

È il 1987 quando, su Topolino 1657, viene pubblicata una storia che si rifà a questo capolavoro indiscusso del Cinema. Vincitore di tre premi Oscar, Casablanca è un film che narra di un gruppo di persone che resiste alla tirannia nazista. La versione a fumetti ne ripercorre le orme. Ne differisce, però, per il finale, che realizza il desiderio di felicità che tutti noi bramiamo. L’inizio della storia è molto fedele al film: inizia con un’inquadratura della Terra dall’alto. Essa introduce il Paese che tiene sotto scacco il mondo, che in questa versione è la temibile Zirconia.

 

topolino casablanca
La tavola iniziale di Topolino e Minni in: Casablanca

 

La trama e il finale alternativo

Il maggiore zirconiano Strudel si reca in Marocco per monitorare il recupero di importanti documenti sottratti al regime, che permetterebbero di abbandonare il Paese. Il protagonista, Mick, costretto a lasciare Parigi poiché inviso ai conquistatori, gestisce un locale molto frequentato, il Mickey’s Café. Qui Ugarte, il possessore di quei documenti, li nasconderà. In seguito arriverà anche Milly, la ragazza di cui Mickey è innamorato, accompagnata dal partigiano Victor Orazio. La storia prosegue tra abusi di potere, colluttazioni e flashback su quanto fosse bella la libertà, alla fine dei quali la coppia riesce a spuntarla, riuscendo a prendere l’aereo che li ricondurrà alla pace tanto agognata. Nell’opera di Cavazzano quindi, a differenza del film originale, la coppia non si separa, e sarà seguita da tutti i suoi compagni di avventura alla ricerca di una vita migliore.

 

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La penultima tavola della storia

 

Suonala ancora, Sam

È la frase emblematica di Casablanca. Eppure non è mai stata pronunciata. O meglio, non viene pronunciata esattamente in questo modo. Nella storia di Cavazzano con Topolino e Minni, la frase viene interpretata sotto diversi punti di vista. La canzone As time goes by stimola i ricordi in Mick e Milly, certo. Ma è anche quella che fa perdere la pazienza a Sam (Pippo), il quale è stufo di doverla suonare in continuazione. Al punto che, anche nel momento più concitato, cioè quando i protagonisti devono lasciare la città per scappare da Strudel, egli è preoccupato che gli venga ancora richiesta.

 

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La frase simbolo del film

 

Personaggi e interpreti

La scelta degli interpreti risulta azzeccata soprattutto per alcuni personaggi. L’idealismo di Topolino è lo stesso di Mick, così come l’amore per Milly. Allo stesso tempo, la fedeltà e la vicinanza di Sam sono speculari a quelle di Pippo. Molte volte Gambadilegno mostra la boria e la cattiveria del Maggiore Strudel e Sgrinfia tende spesso a infrangere la legge (anche se in questo caso a potenziale beneficio dei bisognosi). Infine, Basettoni non può che essere un rappresentante della polizia.

  • Mick (Topolino): gestore del Mickey’s Café, innamorato di Milly, convinto antizirconiano
  • Milly (Minni): cantante di cabaret, innamorata di Mickey, partecipa alla propaganda antizirconiana
  • Sam (Pippo): interpreta l’iconico pianista di Casablanca
  • Maggiore Strudel (Gambadilegno): spietato e autoritario gerarca zirconiano
  • Basault (Basettoni): capo della polizia locale, sottoposto (suo malgrado) del Maggiore Strudel
  • Victor Orazio (Orazio): membro della resistenza antizirconiana
  • Ugarte (Sgrinfia): colui che sottrae i documenti alla Zirconia e li nasconde nel locale di Mick
  • Ferronz (Manetta): interessato al locale di Mick, lo rileverà permettendogli di lasciare il Marocco

 

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Flashback dell’addio di Milly

 

Un’atmosfera da sogno

Leggendo Topolino e Minni in: Casablanca della Disney si viene subito circondati da un’atmosfera onirica. Il bianco e nero, unito alle luci soffuse, fa immergere in quello che a tratti sembra un sogno, a tratti una favola. Ciononostante, il messaggio che porta con sé è assai concreto: si evincono l’amore dell’autore per la storia originale, la consapevolezza di quanto la libertà sia preziosa, il desiderio di felicità presente in ognuno di noi. Un’opera completa, profonda e che si fa amare, che la rende un must per tutti gli amanti del fumetto Disney. E per coloro che vogliono credere in qualcosa di migliore.

 

Mattia Rispo

Immagini © Disney

https://comics.panini.it/store/pub_ita_it/1wsudx001f-it-topolino-super-deluxe-edition-topolino-supeer-deluxe-editi.html

Mattia Rispo

Nato a Napoli, a quattro anni impara a leggere sulle pagine di Topolino e cresce con i Classici Disney. Si trasferisce a Brindisi e continua a coltivare la sua passione, arricchita poi dalla collaborazione con Ventenni Paperoni. Studente e tifoso del Napoli, ama i Simpson, Harry Potter, il Cinema e la buona tavola. I suoi personaggi preferiti sono Paperinik e Macchia Nera.
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