Charlie Hebdo e Topolino sono due settimanali a fumetti: le similitudini tra loro potrebbero finire qui, ma non i punti di contatto.

Esattamente 5 fa, un attentato terroristico alla sede del settimanale satirico francese causò 12 vittime, tra cui molti collaboratori del giornale stesso. L’immediata e ampia levata di scudi in difesa della libertà di espressione, vero obiettivo dell’attacco poi rivendicato da al-Qāʿida, ebbe per protagoniste centinaia di altre testate e migliaia di autori e giornalisti di tutto il mondo al grido di Je suis Charlie.

Anche la redazione di Topolino, per decisione dell’allora direttrice Valentina de Poli, scese in campo: prima con una pagina bianca all’interno del numero 3088, e poi scegliendo di dedicare all’evento la copertina e l’editoriale del numero successivo. In realtà, solo quest’ultimo venne poi dato alle stampe: la proposta di copertina, ad opera di Stefano Turconi, venne accantonata per lasciar posto ad un neutrale Pippo reporter:

Copertina di Topolino
L’inedita copertina di Stefano Turconi dedicata a Charlie Hebdo

 

Fuori dal contesto del settimanale disneyano, tuttavia, diversi suoi collaboratori scelsero esprimere la propria voce con le loro matite: ecco una carrellata di alcune di queste opere, tratte dai volumi Je Suis Charlie (ed. Corriere della Sera/Rizzoli Lizard) e La BD est Charlie (ed. Glénat):

Silvia Ziche per Charlie Hebdo
Silvia Ziche
Lucio Leoni per Charlie Hebdo
Lucio Leoni
Sio
Sio
Alessandro Barbucci
Alessandro Barbucci
Paolo Mottura per Charlie Hebdo
“Tre milioni di copie vendute? Ammazzatemi quattro dei nostri disegnatori!”
Paolo Mottura
Turconi/Radice per Charlie Hebdo
Teresa Radice e Stefano Turconi

 

 

Mattia Mariani

 

 

 

Immagini: © Disney – Panini Comics
i© Silvia Ziche © Stefano Turconi
l© Lucio Leoni © Paolo Mottura
l© Sio © Alessandro Barbucci

Mattia Mariani

Curioso lettore di fumetti a tutto tondo, con un un'antenna rivolta all'Europa, e l'altra alla Cina.
Chiudi menu