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Il Topo e lo sbarco sulla luna: cinquant’anni di festeggiamenti

Il Topo e lo sbarco sulla luna: cinquant’anni di festeggiamenti

Un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l’umanità.

Era il 20 luglio del 1969 quando il mondo intero stava col fiato sospeso davanti alle tv in bianco e nero e alle radio per assistere all’evento del secolo: lo sbarco sulla Luna. L’Apollo 11 e i suoi ospiti, Neil Armstrong, Michael Collins e Buzz Aldrin, quel giorno sono entrati nella storia. L’uomo era finalmente volato alla conquista dello spazio, terra (perdonatemi il gioco di parole) di sogni, fantasie, paure, speranze ed illusioni stupende, che hanno alimentato l’immaginazione dell’umanità tutta sin dagli albori della civiltà. Ebbene, con l’allunaggio di certo è stato scoperto che il nostro satellite non è fatto di formaggio, né è popolato di esserini verdi alla “E.T. telefono casa”, eppure oggi, a distanza di 50 anni, siamo qui anche noi, fan del Topo, a celebrare queste nozze d’oro con quel pezzo di roccia che da lassù ci guarda.

E anche il mondo Disney ha fatto la sua parte, in questa ricorrenza, e non solo. Per il quarantesimo anniversario dell’evento, il 20 luglio 2009, il Topo se ne usciva con una storia tutta dedicata, grandiosamente indirizzata alla celebrazione!

Infatti, il numero 2799 è capeggiato da un Topolino in tuta aerospaziale, a fianco del più spaziale tra i personaggi Disney, Eta Beta, intento a compiere il primo passo sulla luna, lasciando, come fece Armstrong, una caratteristica impronta orecchiuta. Il fumetto dedica alla celebrazione una storia tutta a tema.

Topolino e il guardiano della Luna. 

Scritta da Alessandro Sisti e disegnata da Giuseppe Dalla Santa, ci immerge in una nota casa di Topolinia, dove fervono i preparativi per l’operazione luna, una maratona di fantascienza celebrante i 40 anni dall’allunaggio. Ci sono proprio tutti: Topolino, Minni, Eta Beta, Pippo, Tip e Tap, e persino Manetta e il Commissario Basettoni! I due giovani nipotini, grazie ad un supertelescopio, si accorgono che sulla Luna, dei resti della missione spaziale, non rimane più nulla. Che l’allunaggio sia tutta una bufala? I nostri eroi, allora, decidono di andare a controllare, e da subito notano cose strane, fino a quando Topolino finisce nelle sabbie mobili, andando incontro a scoperte allucinanti. Piccolo spoiler: c’è lo zampino, o meglio, lo zampone, di un noto, imbranato, nemico storico…

Nelle pagine seguenti, poi, sono presenti alcune interessanti rubriche, ad onor dell’annale compito educativo, riguardanti proprio l’allunaggio.

Grazie al Topo, scopriamo infatti che la Luna, pian piano, si sta allontanando dalla Terra, e che la celeberrima impronta rimarrà eterna, in quanto sulla Luna non vi è atmosfera capace di intaccarla. E se ai lettori del 2009 fosse venuto in mente di replicare le imprese descritte, c’è uno spazio tutto dedicato: “Come diventare astronauta!”. Grazie a Roberto Vittori, che racconta la sua esperienza e la sua formazione, si può capire come sia composto il percorso che porta a navigare nel vuoto cosmico.

In attesa del 50esimo anniversario, per il quale Topolino ha in serbo sorprese già annunciate, come una statuetta del nostro investigatore preferito nei panni di un navigatore spaziale, vi consiglio, cari lettori, di andarvi a recuperare questo storico fumetto, e sognare assieme a noi di stelle e pianeti. Date uno sguardo al cielo, forse noterete Eta Beta che passeggia sul suolo lunare!

Il Topo in questione: https://inducks.org/issue.php?c=it%2FTL+2799

Immagini © Panini Disney

Anto

Anto

Vive per scrivere, e vorrebbe scrivere per vivere. Nel dubbio, intanto che sporca fogli con l'inchiostro, frequenta Lettere Moderne, giusto per rimanere in tema. Paperino è il suo spirito guida, il mondo il suo habitat naturale.
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