Cartoomics 2019: ecco tutte le novità su Topolino annunciate da Bertani

Presenti a Rho Fiera Milano!

L’abbiamo fatto per voi, ragazzi!

Al Cartoomics milanese che ha riempito i padiglioni di Rho Fiera nei giorni 8, 9 e 10 di marzo abbiamo prontamente partecipato anche noi della redazione di Ventenni Paperoni. E altrettanto prontamente, nonché intrepidamente, passando tra corridoi ricolmi di cosplayers di personaggi di Star Wars e manga (e come non apprezzarli tanto da avere gli occhi a cuore: parla una fan dei fumetti Disney che è anche discretamente weaboo…) siamo riusciti a strappare un’intervista alla bravissima e storica autrice Silvia Ziche, nonché quella al nuovo direttore di Topolino, Alex Bertani, che abbiamo già pubblicato (se ve la siete persa recuperatevela cliccando qui).

Scrivo questo articolo invece per parlarvi di cosa Alex Bertani, a fianco al caporedattore Davide Catenacci, ha raccontato a noi auditorium nella Sala Eventi Multimedia riguardo alle novità editoriali che il nostro Topo avrà lungo l’anno 2019, la mattina di sabato 9 al padiglione 16.

La celebrazione dei 70 anni di Topolino 

Innanzitutto, come i più sapranno, la testata ha compiuto 70 anni. È stata dunque annunciata a breve l’uscita di un volume celebrativo, il cui centro nevralgico saranno le sempre bellissime e spesso indimenticabili copertine del giornale, tra le quali saranno riportate alla luce dei riflettori le più iconiche della sua ormai longeva vita. 
Sempre in occasione dei 70 anni del Topo, cari collezionisti, drizzate le orecchie e prendete nota!
Il 10 aprile esce in edicola una targa celebrativa rappresentante la copertina del numero 1, che si presterà dopo 70 anni a far da copertina anche a un’agenda celebrativa (sarà disponibile in rosso e in nero), in uscita in edicola il 17 dello stesso mese

Ritorni alle origini e ritorni del… Papersera!

Come dimenticare, poi, che quest’anno ricorre anche il compleanno di un personaggio particolarmente amato: Paperinik compie 50 anni a giugno. Alex Bertani ha annunciato che le principali (nonché storiche, e perdonate il gioco di parole) storie che hanno visto Paperinik protagonista saranno ripubblicate restaurate su Topolino

Il restauro è un ritorno alle origini: ciò di cui si è parlato con un altro annuncio. Da giugno saranno rilanciati i Classici Disney, e proprio Davide Catenacci ha parlato di un «ritorno alle origini, ma di una attualità estrema». Ci sarà un rilancio della storica collana con un nuovo formato

Poi, come già annunciato dallo speciale numero 3301 uscito in compagnia del Papersera, Alex Bertani ha sottolineato nuovamente l’intenzione di ridare attenzione a quelle divertentissime storie in cui Paperino e Paperoga si cimentavano nel mestiere di redattori di un fittizio giornale diretto da Paperone, il Papersera, appunto: a questo proposito ha ricordato l’uscita di una nuova, omonima testata che conterrà rigorosamente solo storie dedicate a questo filone. Consisterà in quattro volumi, con cadenza bimestrale, il primo dei quali è uscito l’ultimo mercoledì con Topolino al prezzo speciale di 4,50 euro. 

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«Con Topolino si impara divertendosi»

Cosa più importante, a mio parere – ma forse oggettivamente: Bertani si è soffermato a lungo, prima di elencare le varie novità che attendono la testata, su come Topolino sia un veicolo di cultura. Particolarmente apprezzabile, perché estremamente veritiera al punto da sembrare banale, è stata la sua affermazione:

Con Topolino si impara divertendosi.

Stiamo parlando (condivido l’opinione, e mi sbilancio anche oltre) di un giornale che è stato a mio parere uno dei più importanti strumenti pedagogici del ‘900. Quanta cultura è passata, con leggerezza e freschezza, tra le sue pagine a fumetti? 
Ho avuto per questo un grandissimo piacere nel sentirlo ribadire, con così grande enfasi, dal neo-direttore del Topo; un Topo che continua a cavalcare quella cultura resa dalle sue pagine divertentissima come nessun altro strumento può.

Graditissimo è giunto dunque l’annuncio di un evento culturale davvero da non perdere – e chi abita a Torino si ritenga fortunato.

Molti conoscono la serie, tutt’ora in corso, firmata dallo sceneggiatore Roberto Gagnor (che anche abbiamo avuto modo di incontrare con grande piacere tra gli stand), La storia del cinema di TopolinoIdeata per rendere omaggio al cinema, ripercorrendone la Storia dalle origini fino ai tempi recenti attraverso personaggi di paperi e topi, la Panini Comics ne pubblicherà un volume contenente le prime cinque storie, con la prefazione del noto giornalista, esperto di cinema e cultura pop Vincenzo Mollica – nonché, come molti ricorderanno, grande amico di Topolino e confondibile con l’alter ego Vincenzo Paperica.

Il volume sarà presentato nientemeno che presso la Mole Antonelliana a Torino, il 16 marzo alle 18:00. L’evento si concluderà con la proiezione del celebre capolavoro cinematografico Casablanca – film caro al nostro Topo che gli rese omaggio nel 1987 con la bellissima parodia firmata da Giorgio Cavazzano.  

Ad maiora!

E questo sarà solo il primo, è stato detto, di una serie di eventi culturali per la promozione del giornale che sono previsti durante quest’anno. Dunque, continuate a tenervi informati a riguardo e a seguire la nostra redazione che non vi lascerà mai privi di news!
Che Topolino sia la magia di storie-veicolo di cultura è stata una delle più rassicuranti e promettenti cose che potevamo sentir dire dal nuovo direttore del giornale.
Che, tra parentesi, è stato successivamente con noi non solo per un’intervista, ma anche a bere tranquillamente un caffè nell’area ristoro tra il padiglione 16 e 12. Occasione in cui abbiamo avuto modo di parlare a lungo della sua visione di serie, storie e tecniche di marketing che hanno caratterizzato la testata. 

Ma non mi dilungherò oltre: perché so che i miei grandissimi colleghi seduti al tavolo con me e Alex, che giravano per gli stand ascoltando la Ziche e Casty, e scambiando due chiacchiere con Gagnor, vi hanno già raccontato tutto nel dettaglio riportando l’intervista che il neodirettore ci ha concesso.

Se ho un solo rammarico è che, avendo troppi Topolino a casa, non ho potuto decidere a quale dare la precedenza per essere autografato dal nostro neo-direttore. Tant’è che alla fine non ne ho portato nessuno, e mi sono accontentata di far porre a Bertani la sua firma su una pagina del mio blocchetto per gli appunti. 
Il lato positivo? C’è sempre e c’è stato anche in questo caso: ho potuto strappare la pagina in grande comodità e, con la grande comodità che un intero volumetto recante autografo non concede, appenderla in camera in compagnia di altri cimeli.
Alex, se ti ricordi di me e ci leggi, sappi che alla fine è andata benone così. 
E avanti tutta, che le premesse sono delle migliori!

Michela Nessi

Immagini © Disney

 

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Informazioni su Michela Nessi

Estimatrice sin dall'infanzia remota dell'opera di Keno Don Hugo Rosa, ha sin dagli otto anni una copia della Saga di Paperon de' Paperoni, dalla copertina ormai in brandelli, sul comodino. Cresciuta in parte volontariamente, in parte per proprietà transitiva, date le passioni di fratelli più grandi e genitori, con il settimanale Topolino, ha deciso che, se c'era un sito per il quale valesse la pena scrivere articoli online su argomenti pop, questo doveva essere VentenniPaperoni.

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