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Dalla sua nascita, il nostro topo preferito ha contagiato qualsiasi tipo di media esistente nel mondo

Cartoni, fumetti, merchandising vario, e anche i videogiochi. I personaggi Diseny sono infatti apparsi in molti giochi: basti pensare alla saga di Disney Magical Quest, Epic Mickey o all’ancora più recente Disney Infinity. Oggi non voglio però parlare di questi titoli, ma di un’altra saga, che stranamente non porta nel titolo né Disney né Mickey Mouse: Kingdom Hearts.

Kingdom Hearts è una saga action RPG (Role-Playing Game, “gioco di ruolo”) prodotta dalla Square Enix, creata per unire i personaggi creati da questa software house con quelli dell’azienda del grande Walt. Gli elementi di cui può vantare il gioco sono quindi una trama molto intrigante e complessa, e il fatto che il protagonista viaggi per mondi ispirati ai più famosi film Disney.

In mezzo a tutto questo, i nostri amati personaggi del Calisota non potevano certamente mancare. Si presentano sempre in quantità massiccia in tutti e 8 i capitoli della serie, anche se molti hanno semplicemente un ruolo marginale. Andiamo però a vedere nel dettaglio i topi e paperi scelti da Tetsuya Nomura (game director) per apparire nel gioco.

Kingdom hearts 1
                  Logo di Kingdom Hearts

Topolino

Come da copione, uno dei personaggi più potenti dell’intera saga. Re del Castello Disney e Maestro del Keyblade (arma a forma di chiave capace di sottrarre il cuore ai nemici) , nei vari titoli è possibile notare una sua evoluzione sia psicologica che a livello di poteri in battaglia. In Kingdom Hearts 3D (sviluppato per Nintendo 3ds) è possibile, per esempio, osservarlo nei panni dell’apprendista stregone di Fantasia, e quindi ancora giovane e incosciente. Salva più volte la vita ai suoi amici, ed è una delle poche persone in grado di contrastare l’oscurità che alberga nel cuore di chiunque. Inoltre, è il maestro di Riku, uno dei personaggi più importanti dell’intera serie.

Kingdom Hearts
                                                  Topolino armato di Keyblade

Paperino e Pippo

Rispettivamente “Mago di Corte” e “Guardia Reale”, sono però, almeno in questo ambito, più importanti addirittura del Topo. I nostri due eroi saranno infatti la costante compagnia del personaggio che andremo a impersonare (un ragazzino chiamato Sora), e ci seguiranno in ogni nostra peripezia, aiutandoci (più o meno) nelle sfide più ardue. Come si può intuire dalle loro cariche, Paperino sa ben padroneggiare ogni tipo di magia, mentre il ruolo di Pippo è principalmente quello di proteggere i compagni dai pericoli. Entrambi mantengono il loro spirito fumettistico anche in questa trasposizione videoludica: il papero, come sempre, è cinico e iracondo in ogni suo dialogo, e il suo agire d’istinto metterà più volte in pericolo l’intera compagnia, mentre Pippo… beh, è sempre Pippo.

                                      Paperino e Pippo insieme a Sora
Ci sono poi Cip e Ciop

Esperti meccanici e piloti, si occuperanno della gestione e della manutenzione del mezzo di trasporto con cui ci sposteremo tra i mondi, ovvero la “Gummiship”. Quest’ultima è una simil-navicella spaziale personalizzabile dall’utente, che potrà aggiungervi a piacimento cannoni e altri dispositivi utili per sconfiggere i nemici che appariranno durnate i viaggi.

Cip e Ciop nei loro abiti di Kingdom Hearts

Altro personaggio molto importante è Pietro Gambadilegno

Apparso per la prima volta come antagonista in Kingdom Hearts 2 (2005) e da lì in poi sempre presente. Proprio come in alcune storie a fumetti, non riesce ad impersonare al meglio il ruolo di malvagio a causa della sua sbadatezza, che genera in continuazione divertenti gag. Inoltre i giochi esplorano anche molto del suo passato, dalla sua volontà di diventare un supereroe (Capitan Giustino), alle sue avventure nei vecchi corti in bianco e nero di Topolino, presenti nel mondo del “Fiume Senza Tempo” (ricorda qualcosa, no?).

Pietro Gambadilegno nei suoi tipici abiti di Kingdom Hearts

Da citare come personaggio fondamentale nella storia c’è anche Pluto

Il fedele amico del Topo, infatti, in tutti i titoli della saga si muoverà da un mondo all’altro attraverso portali misteriosi, e recapiterà i messaggi inviati da Topolino, anche quando quest’ultimo si troverà in luoghi pressoché irraggiungibili.

 

 

Kingdom Hearts
Pluto in “Kingdom Hearts 2”

Sono presenti poi alcune comparse, che non hanno un ruolo fondamentale per la trama della saga, ma che sono comunque degne di essere menzionate: Qui, Quo e Qua, che ci venderanno oggetti ed armi molto utili per il proseguimento dell’avventura; Minni, regina del Castello Disney, e Paperina, sua “dama di corte”; Orazio, gestore di un divertente minigioco in Kingdom Hearts Birth by Sleep; e Zio Paperone, che anche in questa trasposizione videoludica cercherà di guadagnare più soldi possibili con la creazione di un gelato chiamato “al sale marino”.

Kingdom Hearts
Zio Paperone in “Kingdom Hearts Birth by Sleep”

Solo nel parlare dei personaggi si possono captare tantissimi riferimenti al mondo Disney che tanto amiamo, e questa caratteristica è riportata anche nei mondi. Infatti, oltre ai già citati mondi di “Fantasia” e del “Fiume senza Tempo”, i vari giochi ci presentano altre ambientazioni familiari ai fan del topo. Un esempio può essere la “Contea dei Moschettieri”, ispirato al film del 2004 Topolino, Paperino, Pippo: I Tre Moschettieri. Insomma, se amate sia il mondo videoludico sia l’universo Disney, Kingdom Hearts è uno di quei prodotti che non potete non avere nella vostra collezione.

Alberto Giacomelli

Immagini © Disney

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